ETICHETTE ALIMENTARI BABY FOOD: Perché è importante saperle leggere


Prima di acquistare un prodotto alimentare baby food e non, è bene leggere con attenzione le indicazioni che per legge i produttori devono riportare sulle etichette alimentari.

È molto importante e permette di effettuare acquisti di alimenti senza correre rischi.

Le etichette non sono però sempre di facile lettura, spesso non si riesce a capire quali siano le diciture di cui bisogna maggiormente tenere conto.

Le informazioni poste sugli alimenti sono importanti perché permettono di conoscere il tipo di alimento che stiamo acquistando, gli ingredienti che lo compongono, il luogo in cui è stato prodotto e le informazioni sul produttore.

Consentono inoltre, di scegliere il prodotto più adatto alle nostre esigenze, per esempio, se soffriamo di allergie o se abbiamo gusti alimentari particolari e di conoscerne la natura e le caratteristiche.

Recentemente ho partecipato ad un corso con Marta Gamba, biologa nutrizionista, devo dire che è stato molto utile sia per capire cosa sono tutte quelle diciture per lo più incomprensibili sulle etichette e l'importanza di prediligere alcuni elementi rispetto ad altri.

Per quanto riguarda i Baby Food, è presente una Normativa specifica:

"Regolamento (UE) 609/2013 spiega che gli alimenti a base di cereali possono essere “cereali semplici ricostituiti o da ricostituire con latte o con altro liquido nutritivo appropriato”, “cereali con l’aggiunta di un alimento ricco di proteine, ricostituiti o da ricostituire con acqua o con altri liquidi non contenenti proteine”, “pastina da utilizzarsi dopo cottura in acqua bollente o in altri liquidi adatti” oppure “biscotti e fette biscottate da utilizzarsi tali e quali o dopo essere stati sbriciolati e uniti ad acqua, latte o altri liquidi adatti”.


Tutto il resto del baby food ricade invece nella categoria degli alimenti per la prima infanzia.

Queste regole garantiscono la sicurezza del baby food.


In ogni etichetta è importante poter trovare:

Denominazione, Conservazione, Ingredienti, Allergeni, Tabella dei valori nutrizionali con relative indicazioni (Claim), Paese di Origine, quantità del prodotto

Gli Ingredienti sono la primissima cosa da guardare, è importante sapere che sono scritti in ordine decrescente, questo vale per ogni tipo di alimento non sono per i Baby Food, dunque, dall'alimento più utilizzato fino ad arrivare all'alimento meno utilizzato.

Nei Baby Food, ingredienti come Estratto di Orzo, malto, sono una grande fonte di zuccheri, se pensate per esempio ai biscotti fatti in casa, utilizzerete sicuramente meno zuccheri di quelli che contengono gli alimenti commerciali.

Se leggete, un ingrediente come Lecitina di soia/girasole sono tutti alimenti per regolare la densità degli alimenti.

Un altro fattore molto importante da non trascurare sono le percentuali degli alimenti, sono obbligatorie se il prodotto per denominazione ha certe caratteristiche (es.frollini all'uovo, crema di nocciole..) La crema di nocciole è inutile comprarla se sull'etichetta è riportato per esempio il 13% di nocciole, sarà meglio trovare prodotti con almeno il 45%.


Per gli omogenizzati secondo la direttiva Europea 125 del 5 Dicembre 2006 " negli omogeneizzati di sola carne, la percentuale minima di carne deve essere del 40%; negli omogeneizzati con più componenti, come quelli di pesce con verdure, la percentuale minima di pesce deve essere il 10%."



La provenienza, altro fattore importante, se per esempio cercate prodotti completamente Made in Italy, leggete bene l'etichetta perché un prodotto fatto in Italia non significa che abbia materie prime provenienti dall'Italia! Nella foto sottostante trovate un esempio.



La tabella nutrizionale indica:

Valore Energetico, Grassi di cui saturi, Carboidrati di cui zuccheri, Fibre, Proteine, Sale

Vi lascio alcuni esempi e direttive Europee:


GRASSI DI CUI SATURI

Secondo la direttiva Europea, «Se la carne o il formaggio sono gli unici ingredienti oppure sono indicati per primi nella denominazione del prodotto il tenore totale di grassi nel prodotto, provenienti da qualsiasi fonte, massimo 6 g/100 kcal. Per tutti gli altri prodotti il tenore totale di grassi nel prodotto, provenienti da qualsiasi fonte, non deve essere superiore a 4,5 g/100 kcal»


CARBOIDRATI Carboidrati totali presenti nei succhi di frutta e verdura e nel nettare di frutta, negli alimenti a base di frutta, nei dolci o budini non deve essere superiore a: 10g / 100 ml per succhi e bevande di verdura 15g/100 ml per i succhi, nettari di frutta e bevande g per gli alimenti a base di frutta 20g/100g per gli alimenti a base di frutta

25g/100g per i dolci o budini 5g/100g per altre bevande non a base di latte


SALE

Scegliete quello che ha contenuto di sale minore


VITAMINA C, spesso presente negli alimenti Baby Food, non deve essere inferiore a 25mg/100g di prodotto.


Un altro esempio che Marta Gamba ci ha fatto al corso e non sempre scontato, è lo Yogurt, per i bambini sempre Intero NON magro, è che è sempre meglio prenderlo bianco e aggiungergli la frutta fresca piuttosto che comprarlo alla frutta, guardando l'etichetta raddoppiano gli zuccheri e i conservanti.

Altro esempio gli omogenizzati alla frutta, spesso riportato

negli ingredienti " mela + succo concentrato/ d'uva.." la frutta in se è già molto zuccherata quindi meglio cercare omogenizzati 100% frutta, talvolta le puree di frutta che compriamo al supermercato per noi vanno meglio degli omogenizzati (io per esempio spesso le compro e sono 100% purea di mela/pera etc.) oppure prediligere frutta fresca di stagione in pezzi.


ALCUNI ESEMPI di omogenizzati alla frutta, per correttezza non ho inserito le marche dei prodotti, sono comunque le più comuni:


Ingredienti omogenizzato alla frutta marca ******:

Frutta* 96% (mela Golden* 59%, succo di mela* a bassa acidità da concentrato), riso* macinato, amido di riso*, antiossidante: acido ascorbico. *da agricoltura biologica.


Ingredienti omogenizzato alla frutta marca ******:

Pera* 100%. *da agricoltura biodinamica


Ingredienti omogenizzato alla frutta marca ******:

Prugna (84%), acqua, amido di mais, succo concentrato di limone, vitamina C.


I biscotti baby food stesso discorso, nelle etichette troviamo "Farina di frumento 57%, zucchero, olio di palma", i biscotti sono molto zuccherati meglio prediligere altro oppure meglio darli in quantità minime.


ESEMPIO DI ETICHETTA, NASCONDO IL MARCHIO PER CORRETTEZZA

Questo post vuole diffondere in maniera generale ciò he tutti dovremmo fare, imparare a leggere le etichette, soprattutto nei Baby food!

È FONDAMENTALE, DIFFONDIAMO PIÙ CHE POSSIAMO!


Mangiare è una necessità.

Mangiare intelligentemente è un’arte.

(François de La Rochefoucauld)



Vi lascio un link di Fatto alimentare, è un quotidiano online indipendente che ha iniziato le pubblicazioni il 16 giugno 2010. Il sito pubblica articoli su tematiche alimentari riguardanti la sicurezza, le etichette, la nutrizione, le analisi dei prodotti e approfondimenti su prezzi, consumi, legislazione… Nello spazio dedicato alle etichette evidenziano le diciture scorrette e confrontiamo i prodotti.


Seguite Marta Gamba su Instagram per sapere di più riguardo ai corsi Baby Food, Svezzamento, Etichette Link del suo profilo professionale in allegato:





#svezzamento #etichette #bambini #alimentazione #mommytipscommunity #mommytips

18 visualizzazioni0 commenti