I bambini e lo specchio


Un semplice oggetto che deve essere sempre presente per i vostri piccoli è lo specchio.


Per noi adulti, lo specchio ha la sola finalità di farci sistemare, curare esteticamente, vestirci, ed infatti lo collochiamo solitamente nei bagni e nelle camere da letto.


Per i bambini sono molto di più!


Consigliato anche, dal metodo Montessori, un semplice specchio può aiutare un bambino nel suo sviluppo.


Lo specchio è un accessorio indispensabile per la crescita del bambino.

In questo caso, le sue funzioni non si fermano ad un semplice aspetto estetico.

Lo specchio riesce ad aiutare il bambino, in maniera veramente significativa, nel prendere conoscenza e coscienza di sé stesso.


Quando i bambini sono neonati, infatti, non hanno coscienza del proprio corpo ma lo scoprono col tempo attraverso lo sviluppo dei sensi e l’esplorazione di se stessi.


Guardarsi allo specchio è un ottimo aiuto per fargli apprendere come sono fatti e per esercitarsi sui loro primi movimenti.


Lo specchio, quindi, offre una buona base per spronare:


➡️l’osservazione


➡️la conoscenza del proprio corpo


➡️i movimenti


Lo specchio segue, man mano, la crescita del bambino.

Ha, quindi, funzioni diverse in base alle varie fasce d’età e sarà necessario, pertanto, adattarlo in base all’età del bambino.


Può essere presentato al bambino già a partire dai 6 mesi di età.


Nella fascia dai 6 ai 18 mesi, infatti, il bambino inizierà a riconoscere la propria figura nello specchio e pian piano apprenderà che quella figura riflessa è proprio la sua immagine, il suo IO.


Successivamente lo specchio si trasformerà in un gioco simbolico, di imitazione degli adulti.


Non a caso, per esempio, vediamo bambine truccarsi allo specchio imitando i gesti delle mamme.


In molte scuole, anche all'asilo nido del mio bambino, è possibile trovare uno specchio all’interno della classe.


Appeso o posizionato in qualche zona specifica, oppure su tavolini bassi per poter essere utilizzati in diverse attività e giochi.


Anche in casa è possibile inserire uno specchio nella cameretta del nostro bambino.

Basta avere delle accortezze di “sicurezza” nella scelta dello specchio: un vetro anti-scheggiatura ed infrangibile è sempre da preferire.


Fondamentale è anche la disposizione dello specchio nella cameretta.

Non dovrà rispecchiare la classica posizione che noi adulti diamo ai nostri specchi.

Infatti, per i primi mesi, è bene posizionare uno specchio rettangolare, vicino ad un materassino o tappeto da gioco e disporlo in posizione orizzontale.


Il neonato, in un primo periodo, potrà essere rivolto in posizione prona.


Così posto, egli potrà effettuare i suoi primi esercizi muscolari: nel tentativo di vedere l’immagine riflessa nello specchio si eserciterà nell’alzare la testa.


Successivamente, nei suoi primi gattonamenti, inizierà a prendere coscienza di sé stesso e giocherà con la sua immagine riflessa.


Quando il bambino sarà più grande ed autonomo, lo specchio potrà essere girato in verticale. Tuttavia, esso dovrà essere posto ad un’altezza idonea al bambino: lo specchio dovrà sempre permettergli di vedere la sua intera immagine, dalla testa ai piedi.


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