Il BONDING neonatale è la sua magia

Sapete cosa si intende per BONDING?

Il bonding neonatale è un fenomeno primordiale. "Bond", letteralmente, non significa altro che legare, vincolare, attaccare. Il bonding neonatale, quindi, non è che lo specialissimo e profondo legame che lega una mamma e una papà al proprio bambino. Il bonding non è un aspetto secondario e marginale del diventare genitori, anzi: è proprio grazie a questo fenomeno così affascinante che le mamme riescono ad allattare il proprio bambino, a proteggerlo e a prendersi cura di lui.

Il bonding è contatto, vicinanza, sicurezza.

Questo non dipende solo dalle due ore in sala parto, quindi non preoccuparti se come me, per i più svariati motivi, non potrai fare il pelle a pelle in sala parto.

Nel mio caso non era ancora arrivato il risultato del tampone covid e le regole dell'ospedale erano chiare: niente risultato, niente pelle a pelle.

Il bonding nasce nei pensieri di mamma e papà, cresce durante la gravidanza e, certamente, le due ore in sala parto sono due ore d'oro, ma si sviluppa e costruisce con il tempo, giorno dopo giorno, con il contatto, l'allattamento, gli sguardi, la presenza.

Il Bonding è un processo, non qualcosa che si svolge in pochi minuti,infatti per alcuni, questo legame è il prodotto delle attenzioni di tutti i giorni.

Nel primo periodo di vita è un continuum necessario, non solo per il bambino, ma anche per mamma e papà.

L’ascolto dei movimenti fetali, la voce, il canto e le carezze sono naturali ed istintive forme di contatto che sin dalla gestazione creano un dialogo precoce tra mamma e bambino, questo linguaggio dei sensi favorirà l’avvio della relazione anche dopo la nascita. E gli elementi che compongono il Bonding fondano proprio sulle percezioni sensoriali (i 5 sensi): Il Contatto – attraverso il massaggio infantile e le carezze viene stimolato il bonding , garantendo così un buon sviluppo della interazione madre – figlio. L’ Odore – la mamma e il bambino si riconoscono dall’odore. La Voce – il bambino riconosce la voce della madre e la madre riconosce il pianto del suo bambino. L’ Allattamento– con l’allattamento il bambino aumenta le difese immunitarie e nella mamma vi è un aumento di ossitocina, l’ormone dell’amore e della prolattina, che favorisce la produzione del latte materno. Lo Sguardo– la vista di un neonato non va oltre i 30 cm,esattamente la distanza tra un bimbo in braccio e il viso della sua mamma.

Anche i papà possono approfittare dell'incredibile magia del bonding neonatale: l'attaccamento, infatti, non è una prerogativa esclusivamente materna, anzi. Se per le donne, infatti, la maternità e un qualcosa che viene coltivato e sentito per molti mesi, per gli uomini la consapevolezza di essere diventati papà avviene, essenzialmente, alla nascita del bebè. Avere, quindi, la possibilità di toccare il proprio bimbo, prenderlo in braccio, e accarezzarlo è di fondamentale importanza. E con i papà il bonding funziona, essenzialmente, allo stesso modo: sarà sufficiente che i due corpi si tocchino, skin to skin, ovvero pelle contro pelle.

Io trovo che sia qualcosa di estremamente magico, e voi?

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