IL DIABETE GESTAZIONALE, COSA É e COME AFFRONATRLO SERENAMENTE

Aggiornato il: 10 nov 2020


Future mamme, questo è rivolto a voi, ho deciso di parlarvi di Diabete Gestazionale, perché anche io ne ho sofferto durante la mia gravidanza dal secondo trimestre.

Innanzi tutto vi spiego di cosa si tratta, per diabete gestazionale, si intende un aumento della glicemia (livelli di zucchero nel sangue) a digiuno o dopo i pasti.

La diagnosi, in genere, è effettuata grazie ai normali controlli che si eseguono durante gravidanza.

L'esame della curva glicemica viene generalmente prescritto alle donne come screening per il diabete gestazionale tra il secondo e il terzo trimestre di gravidanza, quindi tra la 26° e la 28° settimana di gestazione e si tratta di un carico orale di glucosio dove viene somministrata per bocca una soluzione contenente 75 grammi di glucosio.

Dopo 1 e 2 ore vengono eseguiti dei prelievi di sangue per misurare la glicemia.

Nella maggioranza delle donne con diabete gestazionale il livello di glicemia tornana normale dopo il parto.

Nella maggior parte dei casi, come per esempio il mio, le donne con diabete gestazionale hanno gravidanze normali e bambini sani. Tuttavia, il diabete gestazionale può causare:

  • crescita eccessiva del feto, ciò può causare difficoltà durante il parto e aumentare la probabilità di ricorrere a un parto indotto o a un parto cesareo

  • eccessiva presenza di liquido amniotico (polidramnios) che circonda il feto nell'utero. Ciò può causare un travaglio prematuro o problemi durante il parto

  • nascita prematura, prima della 37 settimana di gravidanza

  • preeclampsia, condizione caratterizzata da alta pressione arteriosa

  • ipoglicemia (bassi livelli di glucosio nel sangue) o ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nel neonato dopo il parto, condizioni che possono richiedere un trattamento in ospedale

  • nei casi più gravi, aborto

I sintomi che spesso di manifestano possono essere; la necessità di bere e di urinare più frequentemente del solito e la bocca secca.

Le donne con diabete gestazionale hanno un rischio aumentato del 30% di sviluppare il diabete di tipo 2 nel corso della vita.

Nel mio caso, avevo per questo motivo, una dieta molto equilibrata fornita direttamente dall'Ospedale, mi avevano dato anche un dispositivo portatile per la lettura automatica della glicemia che mi misuravo a casa in diversi momenti della giornata pungendomi il polpastrello con un apposito pungidito, i valori di riferimento sono sempre indicati e forniti dall'Ospedale stesso.

Per quanto riguarda la mia esperienza, devi dire che all'inizio è stata dura e soprattutto molto stressante, certi cibi che ero solita mangiare, non erano tollerati, anche la cosa più semplice come l'affettato in busta o un certo tipo di formaggio, non voglio fare la drastica ma mi sono sentita molto in colpa quando mi è stato diagnosticato, pensavo fosse colpa mia, in un modo o nell'altro pensavo di aver causato alla mia bambina un malessere che lei non aveva scelto di avere.

Solo in un secondo momento ho iniziato a conviverci e a rendermi conto che nulla di tutto ciò era colpa mia o nulla era ingestibile.

Certo per un'amante di dolci come me è stata davvero dura, nella valigia del parto mi ero assicurata du portarmi una barretta del mi cioccolato preferito!!

Il rischio era appunto l'induzione, poiché uno dei "pericoli" del diabete gestazione è la crescita effettiva del bambino/a, nella maggior parte dei casi, infatti, non è consigliato andare oltre il termine, nel mio caso, ho partorito una bambina bellissima e sanissima 5 giorni prima la data presunta del parto senza bisogno di essere ricoverata per procedere all'induzione.

Quindi future mamme, la cosa importante è sempre la prevenzione e seguire sempre e in modo corretto le indicazioni del nostro medico.




8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti