Il gioco del Cucu

Consigliato dai 6mesi, Vittoria nonostante ne abbia quasi 5 lo adora, i neonati o lattanti vivono nel qui ed ora, il gioco del cucù è per i nostri bebé é una tappa fondamentale per il loro sviluppo cognitivo e per la loro crescita emotiva, cosi piccoli non concepiscono che esista qualcosa che non possono vedere, il loro mondo è fatto di ciò che percepiscono in quel dato momento nel qui e ora.

Ecco, quindi, che intorno ai 6 mesi, uno dei giochi più semplici che facilita questo passaggio della permanenza degli oggetti e delle persone, è il gioco del cucù.

Un gioco molto semplice che insegnerá loro che le persone o le cose ci sono anche quando non le vede, e si allenerà anche al distacco dalle proprie figure di riferimento, come quello della mamma, permettendogli di superare la paura dell’abbandono.

Il classico gioco del cucu prevede che la mamma o altre persone si nascondano dietro le mani, aprendole e chiudendole a modi finestra e dicendo “Cucù” è bello variare facendo ogni volta una faccia o un verso differente, il bebé arriverà a togliere o a cercare di togliere le mani alla mamma o a la persona che in quel momento sta giocando con lui/lei.

Le versioni meno tradizionali si riferiscono al nascondere un giocattolo del bebè, per esempio, dietro ad un fazzoletto, sotto una copertina etc.

Anche nascondere il proprio viso dietro ad un giornale, nascondersi quando è più grande dietro ad un mobile.

Lo reputo un gioco divertente per emtrambi, anche perchè sentire ridere i nostri bebè è la cosa più appagante del mondo, inoltre è un modo per insegnargli molte cose tra cu gestire l’ansia dell’abbandono.




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