IL PARTO

Aggiornato il: 5 nov 2020





Recentemente, al corso “Gocce di memoria” con Partoconte ci è stato chiesto, alla seconda lezione, di raccontare e provare a rivivere il giorno del parto o anche i giorni prima, sensazioni e emozioni.

É stato davvero un bel momento sentire anche i racconti delle altre mamme e emozionarci ancora.

Il parto per me ma penso anche per altre mamme, era una grande incognita,

immaginarlo o programmarlo è impossibile ma secondo il mio parere informarsi adeguatamente su cosa può aiutarci, cosa può aiutare il travaglio è davvero utile. La conoscenza è un tesoro.

Mi ero scritta un “piano del parto” che poi ho comunicato a voce, specificando ciò che avrei voluto per il mio parto come:

  • Contatto pelle a pelle, appena la mia bimba fosse nata, minimo di 2h sennò non serve a nulla, considerando che ho partorito in periodo Covid ho dovuto prima aspettare l’esito del tampone negativo altrimenti è improbabile che lo permettano

  • Clampaggio tardivo del cordone ombelicale, ve lo spiegheranno meglio al corso preparto, per clampaggio si intende il taglio del cordone ombelicale solo dopo che le pulsazioni del sangue all'interno di esso si siano fermate, in questo modo si favorisce un miglior adattamento del neonato e si aumentano le riserve di ferro all'interno del suo corpo. Consiglio anche di informarsi adeguatamente riguardo alla donazione del cordone perchè le sue proprietà sono più utili al nascituro.

  • Attaccare al seno subito la mia bambina

  • Episiotomia, solo se realmente necessaria

  • Sentirmi libera di scegliere la posizione da me più comoda

A parte ciò, il mio consiglio è di proteggersi dai racconti delle altre mamme, perchè il proprio parto non sarà mai uguale a quello dell’amica o della vicina di casa, certi racconti rischiano solo di restare lì e intensificare timori e paure che non hanno ragione di esistere.

Vi consigli il libro “La gioia del parto”.

3 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti