Storie vere di mamme coraggiose..



Questo è il post che mai avrei pensato di scrivere, e queste cose mai vorrei ammetterle, neanche a me stessa, figurati pubblicamente.

Ma credo sia giusto farlo, nel rispetto di chi mamma non lo è ancora, perché nel 2021 le aspettative sulle mamme sono ancora troppo alte, e non è giusto.

Perché mamma non si nasce, mamma si diventa, perché la mamma non è un essere mitologico perfetto, la mamma è un essere umano, perché la mamma non deve sempre amare la maternità, può essere stanca nonostante l'amore per il proprio figlio.

Questa è la mia storia:

Ore 18.43 del 28 Luglio 2020, fine del mio travaglio, nasci tu piccolo fagottino di 3,630 kg per 50 cm.

E io, io che mi aspettavo di provare quell'emozione meravigliosa e travolgente di cui tutti parlano, non ho provato nulla, io ero solo stanca, stremata, sfinita.

Io l'emozione l'ho provata solo attraverso gli occhi di tuo papà, che appena ti ha visto è scoppiato in lacrime, mai visto tuo papà piangere, ed eccolo lì più innamorato che mai.

Solo Dio sa quanto male mi abbia fatto non essere riuscita a farlo anche io, e quanto mi sia sentita in colpa nei mesi a venire, quanto abbia sentito di aver perso non provando quell'amore, e quanto ancora adesso mi faccia soffrire, quante notti ancora mi svegli il pensiero di quel momento, di quanto sono stata incapace di provare emozione.

E poi di sono susseguiti giorni e mesi di pianti inconsolabili, disperati, chi ti conosce sa che non sei mai stata una bimba di semplice gestione, e io mi sentivo sempre più inadeguata, cercavo solo di essere la mamma che tu meritavi ma senza grande successo.

Nel frattempo il mondo esterno non aiutava sicuramente, dai vizi , al latte, alle coliche, c'era sempre qualcosa che stavo sbagliando, e tu non rispondevi al decalogo del bravo bambino, la società sapeva meglio di noi cosa avremmo e non avremmo dovuto fare ed essere.

Essere mamma non è facile, non è quella magia che tanto si decanta, non per tutti almeno.

Essere mamma è un viaggio, fatto di alti e di bassi, ma c'è una certezza: ne vale la pena perché gli alti compensano di gran lunga i bassi.

È bastato il tuo primo sorriso a farmi dimenticare tutto, a farmi capire che io ERO sufficiente, che noi ci conoscevamo, e che ero la TUA mamma.

E ho iniziato a mandare a quel paese tutto, il mondo esterno, perché tu non sei tutti i bambini, tu sei tu, e perché io non sono tutte le mamme, noi siamo noi.

Ma soprattutto ho iniziato a mandare a quel paese le mie aspettative su di me, io non sono una persona perfetta e non sarò mai una mamma perfetta, e non voglio esserlo.

Io sono una persona imperfetta che fa del suo meglio mettendoci tutto l'amore possibile, quell'amore che ho scoperto con te, mi ci è voluto un attimo ma è arrivato più forte di un uragano, e adesso che c'è me lo tengo stretto.

E tengo stretta te, perché vederti sorridere, vederti serena ripaga di tutto, perché ogni volta che mi cerchi e vuoi venire tra le tue braccia mi dimentico della notte insonne che ho passato la sera prima.

Perché ogni tuo sguardo mi fa urlare che sì, rifarei tutto dall'inizio pur di avere te, e che non ho più neanche la minima idea di come si viva senza di te.

Sei vita.

E in tutto questo devo ringraziare di aver avuto anche accanto persone che mi hanno sostenuta senza giudizio, tra amicizie e famiglia, e soprattutto di aver avuto il marito che ho.

Che ha saputo unire sensibilità e fermezza, per capirmi ed accogliermi quando ero al tappeto, e poi però darmi lo sprono e la spinta di risalire, con lui al mio fianco.

Per aver sempre fatto fronte comune in ogni decisione e non avermi mai fatta sentire sola. Perché è sempre un ottimo marito oltre ad essere un ottimo papà.

Tutto questo per dire che non è giusto decantare la maternità solo come una cosa meravigliosa , e che se vi sentite stanche, sopraffatte, inadeguate va bene, questo non definisce il vostro valore come mamme, state facendo del vostro meglio e questo è abbastanza. Voi siete le migliori mamme per i vostri bimbi, e siete esseri umani, avete il diritto di avere momenti no, avete il diritto di chiedere aiuto, avete il diritto di sfogarvi. Passerà e arriveranno momenti positivi che spazzeranno via tutto, ma siate clementi con voi stesse. 💘

Siete mamme, siete già grandi così 💘

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