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Trekking Mom

Da sempre amo vivere la montagna e fare escursioni in quota.

Con la nascita delle mie bambine, Giorgia e Giulia, ho continuato a coltivare questa mia passione insieme a loro, ovviamente con qualche accortezza in più per evitare che una passeggiata si trasformi in un viaggio stressante sia per i genitori che per i figli.


Dopo diversi anni di "rodaggio" ed escursioni andate più o meno a buon fine, ecco alcuni consigli da mamma a mamma.

L'organizzazione è fondamentale, bisogna programmare tutto nel dettaglio.

Quindi MAI IPROVVISARE!

Innanzitutto, è necessario scegliere la destinazione in base a diversi fattori.

Il dislivello: 250/300 m di dislivello sono già un bel traguardo per bambini abituati a camminare e per i genitori che portano i più piccoli in fascia o nello zaino.

Altro fattore da tenere in considerazione è il tempo di percorrenza che, con cuccioli al seguito diventa molto più lungo rispetto a quello indicato dalle guide. Questo perché i bambini, oltre ad avere un' andatura più lenta, devono avere tutto il tempo per osservare ed esplorare ciò che li circonda. Quindi niente fretta!

Anche la tipologia di sentiero è importante, soprattutto è meglio evitare percorsi con tratti esposti e con troppi ostacoli. In alcune località esistono addirittura sentieri di montagna percorribili con il passeggino.

Poi informarsi sempre sulla presenza di ristori, rifugi; con i bambini avere un appoggio in tal senso è sempre meglio; l'imprevisto è dietro l'angolo.

Altra cosa fondamentale, purtroppo a volte sottovalutata, è avere l' attrezzatura giusta; scarpe da trekking, scarponcini, abbigliamento tecnico, racchette e zaino, sono già un buon punto di partenza.

Infine, ricordatevi di controllare il meteo, in montagna trovarsi sotto un temporale non è mai piacevole!
















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